L’incremento della popolazione mondiale ha generato una crescita esponenziale della domanda di cibo con significativi impatti sull’ambiente. Pratiche di produzione agricola non sostenibili hanno comportato gravissimi danni al suolo in termini di erosione, contaminazione da sostanze pericolose, compattazione e desertificazione

 Inoltre, si è registrato un sovrasfruttamento delle risorse idriche; la maggioranza delle acque risulta essere inquinata a causa di un utilizzo indiscriminato di sostanze pericolose, generando eutrofizzazione. L’agricoltura e l’allevamento intensivi hanno contribuito alla perdita della biodiversità agricola e naturale, degradando gli ecosistemi, causando la riduzione, quando non l’estinzione, di molte specie animali e vegetali. Impatti negativi sono stati registrati anche a livello climatico a causa di un aumento notevole delle emissioni di anidride carbonica e metano in modo particolare.

Suolo

Acque

Biodiversità

Clima

Che cos’è l’agricoltura sostenibile?

Il termine “sostenibilità” è inteso come fattore integrato tra elementi ambientali, sociali ed economici.
Lo sviluppo sostenibile si configura come “uno sviluppo che soddisfi i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni”, inoltre “lungi dall’essere una definitiva condizione di armonia, è piuttosto processo di cambiamento tale per cui lo sfruttamento delle risorse, la direzione degli investimenti, l’orientamento dello sviluppo tecnologico e i cambiamenti istituzionali siano resi coerenti con i bisogni futuri oltre che con gli attuali” (WCDE, 1987). 

Friend of the Earth promuove un modello di produzione agricola basato sull’integrazione di innovazioni volte alla riduzione dell’impatto ambientale delle colture e sul rispetto dei lavoratori impiegati lungo tutta la filiera produttiva. L’introduzione dell’utilizzo di energia da fonti rinnovabili, la lotta integrata e il no tillage rappresentano esempi di azioni correttive che la certificazione incoraggia attraverso i suoi requisiti. 

In altre parole, le aziende certificate Friend of the Earth hanno a cuore: la conservazione dei suoli, la salvaguardia della biodiversità agricola e naturale, la ritenzione delle acque, la stabilità dell’ecosistema, le funzioni di impollinazione e, da ultimo, ma non meno importante, la dignità dei lavoratori.

I principi base di Friend of the Earth

Lo schema di certificazione Friend of the Earth per l’agricoltura sostenibile è stato sviluppato secondo  le linee guida SAFA (Sustainability Assessment of Food and Agriculture systems) dettate dalla FAO  (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura) e si basa su 6 principi fondamentali

1. Protezione e conservazione degli ecosistemi. L’attività agricola non deve sottrarre risorse all’ambiente, ma essere parte integrante di esso.

2. Riduzione dell’uso di pesticidi e fertilizzanti chimici per garantire prodotti più sicuri e favorire la lotta biologica.

3. Miglioramento dell’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile. E’ necessario abbattere i costi di produzione e produrre energia attraverso il riciclo degli output o sfruttando le risorse naturali.

4. Corretta gestione dei rifiuti e riutilizzo degli output per favorire il riciclo e il reinserimento degli scarti nel ciclo di produzione.

5. Minimizzazione degli interventi sul suolo (no tillage) e utilizzo razionale delle acque per garantire utilizzo ed efficienza negli anni.

6. Responsabilità Sociale per garantire i diritti minimi a tutti gli operatori.

Aiuta anche tu l'ambiente, scegliendo prodotti certificati sostenibili Friend of the Earth